L’ORDINE DELLA
PREGHIERA
DELLA MATTINA.
¶ Il Ministro comincerà la Preghiera del Mattino, col leggere uno o più dei seguenti Versetti presi dalla Sacra Scrittura.
¶ In qualsiasi giorno, eccetto la Domenica, il ministro può omettere l’esortazione dicendo solamente: Confessiamo umilmente i nostri peccati all’ Onnipotente Iddio e può finire la preghiera della mattina con la colletta per la Grazia e il Cor. xii. 22.
¶ In qualsiasi giorno quando la Santa Comunione segue immediatamente, il ministro può a sua discrezione passar dai versetti all’orazione domenicale pronunziando prima, "Il Signore sia con voi.” Risposta “e con lo spirito tuo.” Min. “Preghiamo.”
IL
Signore è nel Tempio della sua santità: fa silenzio per
la sua presenza, o terra tutta. Abacuc ii.
20.
Io mi sono rallegrato di ció che mi è
stato detto: andiamo alla casa del Signore. Salm.
cxx. 1.
Sieno grate nel tuo cospetto le parole della mia bocca:
e la meditazione del cuor mio, o Signore, mia Rocca e mio Redentore. Salm.
xix. 14, 15.
Grazia a voi e pace da Dio nostro Padre, e dal Signor
Gesù Cristo. Filip. i. 2.
Avvento
Ravvedetevi: perciocchè il regno de’ cieli è vicino.
S. Matt. iii. 2.
Acconciate nel deserto la via del Signore, addirizzate
per la solitudine la strada all’ Iddio nostro. Isaia
xl. 8.
Natale
Ecco io v’ annunzio una grande allegrezza, che tutto il popolo avrà;
Cioè, che oggi, nella città di David v’ è nato
il Salvatore, che è Cristo, il Signore. Luca
ii. 10,11.
Epiphania
Dal sol levante fino al ponente, il mio Nome sarà grande fra le
genti: ed in ogni luogo s’offerirà al mio Nome profumo, ed
offerta pura: perciocchè il mio Nome sarà grande fra le
genti: ha detto il Signor degli eserciti. Mal. i.
11.
Risvegliati, risvegliati; rivestiti della tua gloria,
o Sion: rivestiti dei vestimenti della tua magnificenza, o Gerusalemme.
Is. lii. 1.
Venerdi Santo
O viandanti tutti, questo non vi tocca egli punto? riguardate, e vedete,
se v’ è doglia pari alla mia doglia, ch’ è Venerdi
Santo. stata fatta a me, che il Signore ha afflitta nel giorno dell’
ardor della sua ira. Lam. i. 12.
Pasqua
È risorto: Il Signore è veramente risorto. S.
Marco xvi. 6. S. Luca xxiv. 34.
Questo è il giorno che il Signore ha operato:
festeggiamo, e rallegriamoci in esso. Salm. cxviii.
24.
Ascensione
Avendo adunque un gran sommo Sacerdote, ch’ è entrato ne’
cieli, Gesù, il Figliuol di Dio, Accostiamci adunque con confidenza
al trono della grazia, acciocchè otteniamo misericordia, e troviamo
grazia, per soccorso opportuno. Ebr. iv. 14, 16.
Pentecoste
Or, perciocchè voi siete figliuoli, Iddio ha mandato lo Spirito
del suo Figliuolo nei cuori vostri, che grida, Abba, Padre. Gal.
iv. 6.
Il fiume, i ruscelli di Dio rallegreranno la sua Città,
il luogo santo degli abitacoli dell’Altissimo. Salm. xlvi. 4.
Ma l’ora viene, e già al presente è, che i veri adoratori
adoreranno il Padre in ispirito, e verità: perciocchè anche
il Padre domanda tali che 1’ adorino. S. Giov.
iv. 23.
Trinita
Santo, Santo, Santo è il Signore Iddio, l’Onnipotente, ch’era,
eh’ è, e che ha da venire. Apoc. iv.
8.
Quando l’empio si ritrarrà dalla sua empietà,
ch’ egli avrà commessa, e farà giudizio, e giustizia;
egli farà vivere l’anima sua. Ez. xviii. 27.
Io conosco i miei misfatti, ed il mio peccato è
del continuo davanti a me. Salm. li. 3.
Nascondi la tua faccia da’miei peccati, e cancella
tutte le mie iniquità. Salm. lv. 9.
I sacrificii di Dio sono lo spirito rotto: o Dio, tu
non isprezzi il cuor rotto, e contrito. Salm. li.
17.
Stracciate i vostri cuori, e non i vostri vestimenti:
e convertitevi al Signore Iddio vostro: perciocchè egli è
misericordioso, e pietoso; lento all’ ira, e di gran benignità,
e si pento del male. Joel. ii. 13.
Al Signore Iddio nostro appartengono le misericordie
ed i perdoni: perciocchè noi ci siam ribellati contro a lui, e
non abbiamo ubbidito alla voce del Signore Iddio nostro, per camminar
nelle sue leggi che egli ci ha proposte. Dan. ix.
9, 10.
O Signore, castigami, ma pur moderatamente; non nell’
ira tua, che talora tu non mi faccia venir meno. Gerem.
x. 24. Sal. vi. 1.
Io mi leverò, e me n’ andrò a mio
padre, e gli dirò, Padre, io ho peccato contro al cielo e davanti
a te, e non son più degno d’ esser chiamato tuo figliuolo.
S. Luca xi. 18, 19.
Non venire a giudizio col tuo servitore, o Signore:
perciocchè niun vivente sarà trovato giusto nel tuo cospetto.
Sal. cxliii. 2.
Se noi diciamo che non v’ è peccato in
noi, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi. Se
confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto per rimetterci
i peccati, e purgarci, d’ogni iniquità. 1 S.
Giov. 1. 8, 9.
¶ Allora il ministro dirà.
DILETTISSIMI
fratelli, la santa Scrittura ci esorta in vari luoghi a riconoscere e
confessare i molteplici nostri peccati e le nostre malvagità; e
che non li dissimuliamo nè ricopriamo al cospetto d’ Iddio
Onnipotente, Padre nostro celeste: anzi li confessiamo con cuore umile,
dimesso, penitente, ed ubbidiente; acciocchè ne possiamo ottener
perdono, dalla sua infinita bontà e misericordia. E quantunque
siam obbligati in ogni tempo di riconoscere umilmente innanzi a Dio i
nostri peccati; dobbiamo però massimamente farlo, quando ci congreghiamo
e ci raduniamo insieme per rendergli grazie dei grandi benefizi che abbiamo
ricevuti dalle sue mani, per annunziar le sue degnissime lodi, per udire
la sua santissima Parola, e per dimandargli quelle cose che si richiedono
e che sono necessarie tanto per l’ anima, che pel corpo. Perciò
io prego e supplico tutti voi, quanti siete qui presenti, ad accompagnarmi
con puro cuore ed umil voce al trono della grazia celeste, dicendo dopo
di me:
La Confessione Generale.
¶ Da dirsi da tutta la congregazione dopo il ministro, stando tutti inginocchioni.
ONNIPOTENTE
e misericordiosissimo Padre; Noi abbiamo errato, e ci siamo sviati dalle
tue vie come pecore smarrite. Abbiamo pur troppo seguito i pensieri e
le concupiscenze dei nostri proprii cuori. Abbiamo peccato contro le tue
sante leggi. Abbiamo omesso di fare quelle cose che dovevamo fare; Ed
abbiamo fatto quelle cose che non dovevamo fare; E non vi è nulla
di sano in noi. Ma tu, o Signore, abbi misericordia di noi, miserabili
peccatori. Perdona tu, o Dio, a coloro che confessano le loro colpe. Ristora
quelli, che sono penitenti; Secondo le tue promesse dichiarate al genere
umano in Gesù Cristo nostro Signore. E concedi, o misericordiosissimo
Padre, per amor suo; Che viviamo nell’ avvenire una vita pia, giusta,
e sobria, Alla gloria del tuo santo Nome. Amen.
L’ Assoluzione ossia la Remissione dei peccati.
¶ Da pronunziarsi dai Prete solamente, stando egli in piedi; restando il popolo inginocchioni.
L’ONNIPOTENTE Iddio, Padre di Gesù Cristo, Signor nostro, che non vuole la morte del peccatore, ma piuttosto che si converta dalla sua malvagità, e che viva; e ha dato potere e comandamento ai suoi Ministri di dichiarare e pronunziare al suo popolo, quando sia pentito, l’Assoluzione e la Remissione de’suoi peccati: Egli perdona ed assolve tutti quelli che veramente si pentono, e credono non fintamente al suo santo Evangelo. Supplichiamolo dunque a concederci un vero pentimento, ed il suo santo Spirito, al fine che gli siano gradevoli quelle cose, che facciamo al presente; e che il resto della nostra vita in avvenire sia pura, e santa; di modo che possiamo finalmente pervenire al suo gaudio eterno; per Gesù Cristo, nostro Signore.
¶ Il popolo risponderà qui, ed alla fine di tutte le preghiere: Amen.
¶ Ovvero questa.
L’ONNIPOTENTE Iddio, Padre nostro celeste, il quale per la sua gran misericordia ha promesso il perdono dei peccati a tutti quelli che con sincero pentimento e con vera fede si convertono a lui; Abbia pietà di voi; vi perdoni e vi liberi da tutti i vostri peccati; vi confermi e fortifichi in ogni bontà; e vi conduca alla vita eterna; per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.
¶
Dopo il ministro s’ inginocchierà, e dirci l’ Orazione
Domenicale ad alta voce, restando il popolo inginocchioni, e ripetendola
con lui, qui e dovunque sarà usata nell’ uffizio divino.
PADRE nostro, che sei ne’ cieli. Sia santificato il tuo Nome. Il tuo regno venga. La tua volontà sia fatta In terra, come in cielo. Dacci oggi il nostro pane cotidiano. E rimettici i nostri debiti, Come noi ancora li rimettiamo ai nostri debitori. E non indurci in tentazione. Ma liberaci dal maligno: Perciocchè tuo è il regno, E la potenza, e la gloria, In sempiterno. Amen.
¶ Poi similmente dirà,
¶ Qui alzandosi tutti in piedi, il Ministro dirà,
GLORIA
sia al Padre, ed al Figliuolo, ed allo Spirito Santo;
Risposta. Siccome era nel principio, è ora e sarà
sempre, ne’ secoli de’ secoli. Amen.
Ministro. Lodate il Signore.
Risposta. Sia lodato il Nome del Signore.
¶
Quindilsi reciterà, o si canterà i’ antifona sequente,
ad eccezione di altri giorni per i quali altre antifone saranno assegnate;
ed eccetto pure quando si sarà usata nel corso Ordinario dei Salmi
nel giorno Decimonono del mese.
VENITE,
cantiamo lietamente al Signore: giubiliamo alla Rocca della nostra salute.
Andiamogli incontro con lodi, giubiliamgli con salmi.
Perciocchè il Signore è Dio grande, e
Re grande sopra tutti gl’ iddii.
Perciocchè egli tiene in mano le profondità
della terra: e l’altezze de’ monti sono sue.
Ed a lui appartiene il mare, perchè egli l’
ha fatto: e l’asciutto, perchè le sue mani l’ hanno
formato.
Venite, adoriamo, ed inchiniamoci: inginocchiamoci
davanti al Signore, che ci ha fatti.
Perciocchè egli è il nostro Dio: e noi
siamo il popolo del suo pasco, e la greggia della sua condotta.
Adorate il Signore nel magnifico santuario: tremate,
o abitanti di tutta la terra per la sua presenza.
Perciocchè egli viene, egli viene, per giudicar
la terra: egli giudicherà il mondo in giustizia, ed i popoli nella
sua verità.
¶ Poi seguiranno i SALMI nell’ ordine, in cui sono assegnati, ad una delle raccolte dei salmi. Ed alla fine d’ogni salmo, come pure anche alla fine del venite. Benedicite, Benedictus, Jubilate, ed alla fine dell’ intiera parte dei salmi, o raccolta dei salmi si dirà, o si canterà il Gloria Patri.
GLORIA
sia al Padre, ed al Figliuolo: ed allo Spirito Santo;
Risposta. Siccome era nel principio, è ora, e sarà
sempre: nei secoli de’ secoli. Amen.
¶ Alla fine dell’ intiera porzione dei Salmi, o raccolta dei salmi del salterio si potrà dire o cantare il Gloria in excelsis Deo invece del Gloria Patri.
¶ Poi si leggerà la PRIMA LEZIONE, secondo la tavola od il calendario. E dopo si dirà o si canterà i’ Inno seguente.
¶ NOTA: Prima d’ogni lezione il ministro dirà Qui comincia il tal Capitolo, o Versetto del tal Capitolo, del libro tale: e dopo ogni lezione dirà: Qui finisce la Prima, o la Seconda Lezione.
Te Deum Laudamus.
TE
lodiamo, o Dio; Te confessiamo d’esser il Signore.
Te, eterno Padre: tutta la terra adora.
Te tutti gli Angeli acclamano : Te i Cieli, e tutte
le Potestà:
Te i Cherubini, e Serafini : con incessabile voce acclamano,
Santo, Santo, Santo : Signore Iddio degli Eserciti.
Pieni sono i cieli e la terra della Maestà :
della tua Gloria.
Te loda : il glorioso coro degli Apostoli.
Te loda : il lodevol numero de’ Profeti.
Te loda : il candidato esercito de’ Martiri.
Te, per tutto l’orbe della terra : confessa la
Chiesa;
Padre : d’ immensa Maestà,
Il tuo venerando, vero : ed unico Figliuolo.
Ed ancora lo Spirito Santo; il Consolatore.
Tu Cristo : sei Re di Gloria.
Tu sei il Figliuolo sempiterno : del Padre.
Tu, quando intraprendesti di liberare l’uomo
: non avesti in orrore il seno della Vergine.
Tu, vinto di morte 1’ aculeo : apristi ai credenti
il Regno de’ Cieli.
Tu siedi alla destra di Dio : nella Gloria del Padre.
Te crediamo : il nostro Giudice venturo.
Te, dunque preghiamo, di sovvenire i tuoi serv i :
che riscattasti col sangue tuo prezioso.
Fa, che nella gloria eterna : siano annoverati fra
i tuoi Santi.
O Signore, salva il tuo popolo : e benedici la tua
eredità.
Reggili : ed innalzali in perpetuo.
Di giorno in giorno : te benediciamo;
E lodiamo il tuo Nome : in sempiterno, e nei secoli
de’ secoli.
Degnati, Signore, in questo giorno : di custodirci
senza peccato:
Abbi pietà di noi, Signore : abbi pietà
di noi.
La tua misericordia, o Signore, sia sopra di noi :
siccome abbiamo in te sperato.
Signore, io mi son confidato in te : fa ch’ io
non sia giammai confuso.
Benedicite, Omnia Opera.
VOI
tutte le Opere del Signore, benedite il Signore : lodatelo, ed esaltatelo
in eterno.
Voi Angeli del Signore, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi Cieli, benedite il Signore : lodatelo, ed esaltatelo
in eterno.
Voi tutte le Acque poste sopra i Cieli, benedite il
Signore : lodatelo, ed esaltatelo in eterno.
Voi tutte le Potenze del Signore, benedite il Signore
: lodatelo, ed esaltatelo in eterno.
Voi Sole e Luna, benedite il Signore : lodatelo, ed
esaltatelo in eterno.
Voi Stelle del Cielo, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi tutte le Pioggie e Rugiade, benedite il Signore
: lodatelo, ed esaltatelo in eterno.
Voi Venti di Dio, benedite il Signore : lodatelo, ed
esaltatelo in eterno.
Voi Fuoco ed Ardore, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi Inverno e State, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi Rugiade e Brine, benedite il Signore : lodatelo.
ed esaltatelo in eterno.
Voi Gelo e Freddo, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi Ghiacci e Nevi, benedite il Signore: lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi Giorni e Notti, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi Luce e Tenebre, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi Folgori e Nuvole, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
La Terra benedica il Signore : lodilo, ed esaltilo
in eterno.
Voi Monti e Colli, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi tutte le Piante della Terra, benedite il Signore
: lodatelo, ed esaltatelo in eterno.
Voi Fonti, benedite il Signore : lodatelo, ed esaltatelo
in eterno.
Voi Mari e Fiumi, benedite il Signore : lodatelo, ed
esaltatelo in eterno.
Voi Balene, e tutte le cose che nuotano nelle Acque,
benedite il Signore : lodatelo, ed esaltatelo in eterno.
Voi tutti gli Uccelli dell’ aria, benedite il
Signore : lodatelo, ed esaltatelo in eterno.
Voi tutte le Bestie, e voi Armenti, benedite il Signore
: lodatelo, ed esaltatelo in eterno.
Voi Figliuoli degli Uomini, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Israele, benedica il Signore : lodilo, ed esaltilo
in eterno.
Voi Sacerdoti del Signore, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi Servi del Signore, benedite il Signore : lodatelo,
ed esaltatelo in eterno.
Voi Spiriti, ed Anime dei Giusti, benedite il Signore
: lodatelo, ed esaltatelo in eterno.
Voi Santi ed Umili di cuore, benedite il Signore :
lodatelo, ed esaltatelo in eterno.
¶ Poi si leggerà nella stessa maniera la SECONDA LEZIONE, presa dal Nuovo Testamento, secondo la Tavola o il Calendario.
¶
Dopo quella si canterà o si dirà l’Inno seguente:
ma notisi che ad eccezione delle Domeniche dell’ avvento l’ultima
porzione dello stesso potrà omettersi.
BENEDETTO
sia il Signore Iddio d’Israel : perciocchè egli ha visitato,
e riscattato il suo popolo;
E ci ha rizzato un corno di salute : nella casa di
David, suo servitore;
Secondo che egli, per la bocca de’ suoi santi
Profeti : che sono stati d’ogni secolo, ci avea promesso;
Salvazione dai nostri nemici : e di man di tutti coloro
che ci odiano;
Per usar misericordia inverso i nostri padri : e ricordarsi
del suo santo Patto:
Secondo il giuramento fatto ad Abrahamo : nostro padre
:
Per concederci che, liberati di man de nostri nemici
: gli servissimo senza paura;
In santità, ed in giustizia, nel suo cospetto
: tutti i nostri giorni.
E tu, o piccol Fanciullo, sarai chiamato Profeta dell’
Altissimo : perciocchè tu andrai davanti alla faccia del Signore,
per preparar le sue vie;
Per dare al suo popolo conoscenza della salute : in
remission de’ lor peccati;
Per le ‘viscere della misericordia dell’
Iddio nostro : per le quali l’Oriente da alto ci ha visitati:
Per rilucere a coloro che giacciono nelle tenebre,
e nell’ ombra della morte : per indi. rizzare i nostri piedi nella
via della pace.
Gloria sia al Padre, ed al Figliuolo : ed allo Spirito
Santo;
Siccome era nel principio è ora, e sarà
sempre : ne’ secoli de’ secoli, Amen.
¶ Ovvero questo Salmo.
Jubilate Deo. Salm. c.
VOI
tutti abitanti della terra, giubilate al Si gnore : servite al Signore
con allegrezza, venite nel suo cospetto con canto.
Riconoscete che il Signore è Iddio : egli è
quel che ci ha fatti, e non noi stessi; noi suo popolo, e greggia del
suo pasco.
Entrate nelle sue porte con ringraziamento, e ne’
suoi cortili con lode : celebratelo, benedite il ano Nome.
Perciocchè il Signore è buono : la sua
benignità dura in eterno, e la sua verità per ogni età.
¶
Poi si canterà, o si reciterà il Credo degli Apostoli
dal Ministro e dai lo, stando in piedi; ed in qualsiasi chiesa invece
delle Discese all’ Inferno, possansi usare, scese
nel soggiorno dei morti, le quali possono considerarsi dell' istesso
significato
IO
credo in Dio Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra :
Ed in Gesù Cristo suo Figliuolo unico Signor
nostro, Il quale fu concetto di Spirito Santo Nacque di Maria Vergine,
Patì sotto Ponzio Pilato, Fu crocifisso, morto, e sepolto: Discese
all’inferno; Il terzo dì risuscitò da morte, Salì
al cielo, Siede alla destra di Dio Padre Onnipotente; Di là ha
da venire a giudicare i vivi ed i morti.
Io credo nello Spirito Santo; La santa Chiesa Cattolica;
La Comunione dei Santi; La Remissione dei peccati; La Risurrezione della
carne, E la vita eterna. Amen.
¶
Ovvero questo.
Ed in un Signore Gesù Cristo, l’unigenito Figlio di Dio, Generato dal Padre innanzi tutti i secoli, Dio di Dio, Lume di Lume, Vero Dio di Vero Dio, Generato, non fatto, Essendo d’una medesima sostanza col Padre; Per il quale si sono create tutte le cose, Il quale per noi uomini e per la nostra salute scese dal Cielo, E fu incarnato della Vergine Maria per lo Spirito Santo, E fu fatto uomo, Ed anche fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato. Egli patì e fu sepolto, E risuscitò il terzo giorno secondo le scritture, E salì in Cielo, E siede alla destra del Padre. E ritornerà in gloria per giudicare i vivi ed i morti: Il cui regno non avrà mai fine.
Ed io credo nello Spirito Santo, Signore ed Autore della vita. Il quale procede dal Padre e dal Figlio, Il quale insieme col Padre ed il Figlio è adorato e glorificato, Che eziandio parlò per i Profeti. E credo in una Chiesa Cattolica ed Apostolica. Riconosco un Battesimo per la remissione de’ peccati, Ed aspetto la Risurrezione de’ morti, E la vita del secolo avvenire. Amen.
¶ E dopo questo, le seguenti Preghiere stando tutti devotamente inginocchioni, il Ministro dicendo prima ad alta voce,
Risposta. |
Il
Signore sia con voi. E collo spirito tuo. Oriamo. O Signore mostraci la tua benignità. E dacci la tua salute. O Dio, crea in noi un cuor puro. E non toglierci lo Spirito tuo Santo. |
¶
Poi seguirà la colletta del giorno; eccetto quando il servizio
della comunione sarà letto, ed allora la colletta del giorno
può qui omettersi.
Colletta per la Pace.
O
DIO, che sei autore di pace, ed amatore di concordia, nel di cui conoscimento
consiste la nostra eterna vita, il servire a cui è perfetta libertà;
Difendi noi, tuoi umili servi, in tutti gli assalti de’ nostri nemici;
acciocchè confidandoci intieramente nella tua difesa, non temiamo
il potere di qualunque avversario; per la potenza di Gesù Cristo
nostro Signore. Amen.
Colletta per la Grazia.
O
SIGNORE, Padre nostro celeste, Onnipotente, ed eterno Iddio, che ci hai
condotti salvi fino al principio di questo giorno: Difendici nel medesimo
colla tua somma potenza; e concedi, che in questo giorno non cadiamo in
verun peccato, nè incorriamo in alcuna sorta di pericolo; ma che
tutte le nostre azioni siano addirizzate dal tuo governo, ad operare sempre
quel che è giusto nel tuo cospetto; per Gesù Cristo nostro
Signore. Amen.
Preghiera
per il Presidente degli Stati Uniti e per tutte
l' autorità civili.
O SIGNORE, Padre nostro celeste, alto e possente, Re dei Re, Signore dei Signori, solo Reggitore dell’Universo che dal tuo trono riguardi tutti gli abitanti della terra; noi ti supplichiamo di tutto cuore che ti piaccia di riguardare con occhio favorevole il tuo servo il Presidente degli Stati Uniti, e tutti gli altri che sono in autorità; e di riempirli talmente della grazia del tuo Santo Spirito che siano sempre inchinati a far la tua volontà, ed a camminar nelle tue vie: Dotali copiosamente dei doni celesti, concedi loro di vivere lungamente in salute ed in prosperità, e finalmente dopo questa vita, che pervengano alla letizia, ed alla felicità sempiterna; per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.
¶
Le preghiere che qui sieguono si ometteranno quando debbano dirsi
le LITANIE, e possono anche omettersi
quando siegue immediatamente la Santa Communione.
Preghiera pel Clero e pel Popolo.
ONNIPOTENTE ed eterno Iddio, che solo operi grandi maraviglie; Manda dall’ alto sopra i nostri Vescovi, e Parrochi, e sopra tutte le Congregazioni alla loro cura affidate, lo Spirito salutare della tua grazia; ed acciocchè possano veramente piacerti, spandi sopra di loro la continua rugiada della tua benedizione. Concedi, o Signore, questo per l’onore di Gesù Cristo, nostro Avvocato e Mediatore. Amen.
Preghiera per gli uomini di ogni condizione.
O
DIO, Creatore e Conservatore di tutto il genere umano, ti preghiamo umilmente
per tutti gli uomini di ogni sorta e condizione; che ti piaccia far loro
nota la tua via, e la tua salute fra tutte le nazioni. Ed in particolare
ti preghiamo per la prosperità della Chiesa Cattolica; affinché
sia diretta e governata dal tuo Santo Spirito, in modo che tutti coloro
i quali si professano e si chiamano Cristiani siano condotti nella via
della verità, e tengano la fede nell’unità dello spirito,
nel legame della pace, ed in santità di vita. Finalmente raccomandiamo
alla tua paterna bontà tutti quelli, che sono in qualunque modo
afflitti, o tribolati nello spirito, nel corpo, o nelle facoltà;
[*specialmente
a coloro per i quali le nostre preghiere son richieste] affinchè
ti piaccia di consolarli e sollevarli secondo le loro diverse necessità,
concedendo loro pazienza nei patimenti, ed una felice liberazione da tutte
le loro afflizioni. E tutto questo te lo chiediamo, per amor di Gesù
Cristo. Amen.
Rendimento generale di Grazie.
ONNIPOTENTE
Iddio, Padre di tutte le misericordie, noi tuoi indegni servi umilmente
e di tutto cuore ti ringraziamo per tutta la tua bontà ed amorevolezza
verso di noi e verso l’uman genere: [* E particolarmente verso
coloro che ora desiderano offrir lodi e ringraziamenti per gli ultimi
benefizii ricevuti dalle tue mani.] Noi ti benediciamo per averci creato
e conservato, e per tutti i beni di questa vita; ma sopra tutto per l’inestimabil
tuo amore nella redenzione del mondo operata per messo di Gesú
Cristo nostro Signore; per i mezzi di grazia, e per la speranza della
gloria. E ti supplichiamo a far sì che dovutamente apprezziamo
tutte le tue misericordie, affinchè i nostri cuori siano sinceramente
grati, e possiamo annunziare le tue lodi, non solamente colle nostre labbra,
ma colla nostra vita; dedicandoci totalmente al tuo servizio, e camminando
nel tuo cospetto in santità e giustizia per tutti i nostri giorni;
per Gesù Cristo nostro Signore, al quale, con te e collo Spirito
Santo, sia ogni onore e gloria, nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiera di San Giovan Crisostomo.
ONNIPOTENTE Iddio, che ci hai dato la grazia di fare a te in quest’ ora, tutti unanimamente le nostre comuni preghiere; e che hai promesso, che quante volte due o tre saranno raunati nel tuo Nome, tu esaudirai le loro dimande; Adempi ora, o Signore, i desideri e le richieste de’ tuoi servi nel modo che loro sarà più espediente; dandoci in questo mondo la conoscenza della tua verità, e nel mondo futuro, la vita eterna. Amen.
2 Cor. xiii. 14.
LA grazia del Signore Gesù Cristo, e la carità di Dio, e la comunione dello Spirito Santo, sia con tutti noi, in sempiterno. Amen.
Qui finisce l' ordine della preghiera della mattina.

